Canelli non è solo una città, è un'esperienza che si sviluppa in verticale, dalle colline modellate dai vigneti che abbracciano l'UNESCO, fino alle maestose cattedrali scavate nel sottosuolo. Se state cercando un luogo che unisca la storia antica, l'eccellenza enologica e un tocco di mistero popolare, siete nel posto giusto!
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Cenni Storici: Dalle Origini alla Capitale dello Spumante
Le radici di Canelli affondano nella preistoria, con insediamenti dei Liguri Statielli, e prosperano in epoca romana come centro agricolo dedicato già alla coltivazione della vite.
Il vero balzo in avanti avviene, però, con la storia militare e, soprattutto, con quella vinicola.
- L'Assedio e la Resistenza: Un momento cruciale fu l'Assedio del 1613, subito ad opera degli Spagnoli e dei Savoia. Canelli resistette con tenacia, un atto di coraggio che ancora oggi viene celebrato e che ne ha plasmato lo spirito fiero. Il Castello Gancia (già esistente come fortezza medievale, poi ricostruito in forme più signorili) è il silenzioso testimone di queste vicende.
- La Nascita dello Spumante: Canelli è considerata la patria dello spumante italiano. Fu qui che, a metà Ottocento, Carlo Gancia (uno dei personaggi più illustri) iniziò a sperimentare il Metodo Classico con le uve Moscato, dando vita al celebre Asti Spumante.
Luoghi d'Interesse: Tra Verticalità e Profondità
1. Le Cattedrali Sotterranee (Patrimonio UNESCO)
Questo è il cuore pulsante e nascosto di Canelli. Si tratta di chilometri di gallerie e tunnel scavati nel tufo, tra il XVI e il XIX secolo, dalle storiche case vinicole (Bosca, Contratto, Coppo, Gancia).
Questi ambienti, ampi e silenziosi, mantengono temperatura e umidità costanti, ideali per l'affinamento dei pregiati spumanti e dei vini. Sono così vaste e maestose da essersi meritate il nome di "Cattedrali Sotterranee" e, insieme al paesaggio circostante, sono state riconosciute come Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 2014.
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2. La Stërnia e il Castello
La Stërnia è la storica e ripida via acciottolata che taglia in due il borgo antico (Borgo Villanuova) e sale fino al Castello Gancia. Un tempo unica via di accesso al maniero, oggi è una passeggiata suggestiva, spesso arricchita da opere d'arte che la trasformano nella "Via degli Innamorati". Arrivati in cima, la vista sui vigneti è mozzafiato.
3. La Torre dei Contini
Un'elegante torre di avvistamento risalente al XVI secolo, un punto panoramico imperdibile da cui ammirare la fusione dei paesaggi di Langa e Monferrato.
Feste di Paese e Rievocazioni
- Assedio di Canelli: La festa più sentita e spettacolare. Si tiene ogni anno a giugno e rievoca in costume l'assedio del 1613. Un'immersione totale nel Seicento tra sbandieratori, mercati storici e spettacoli pirotecnici.
- Canelli Città del Vino e la Fiera del Tartufo Regionale: In quanto capitale del vino, Canelli celebra con numerose occasioni la sua eccellenza. Dalle degustazioni lungo la Via degli Innamorati durante la vendemmia, alla Fiera del Tartufo (solitamente a novembre) per celebrare l'altro grande tesoro del territorio.
Credenze Popolari e Aneddoti
Essendo un luogo con una storia profonda, Canelli nasconde anche qualche storia sussurrata tra le cantine.
- I Segreti delle Cattedrali: Si narra che il profondo silenzio e l'atmosfera delle Cattedrali Sotterranee non siano dovuti solo alla perfetta insonorizzazione, ma che siano state per secoli il rifugio di antiche leggende contadine legate al tufo, alla "terra madre" che custodisce il segreto della fermentazione. C'è chi giura di sentire a volte gli echi dei primi mastri spumantieri intenti a "girare" le bottiglie nel buio.
- Lo Stemma del Cane: Lo stemma civico di Canelli è un cane rampante d'oro. Non si tratta di una banale coincidenza fonetica! Il cane era anticamente un simbolo di fedeltà e vigilanza (come un "cane da guardia" del territorio) ed è per questo che in vetta al campanile della Parrocchiale di Sant'Ilario svetta ancora oggi l'emblema del cane.
Personaggi Famosi e Storie Esemplari
Oltre a tutte le figure legate all'enologia (come il già citato Carlo Gancia), che hanno portato il nome di Canelli nel mondo, un altro personaggio legato alla città è:
- Angelo Brofferio (1802-1866): Nato a Castelnuovo Calcea, ma fortemente legato alla zona, Brofferio fu un celebre poeta, drammaturgo, avvocato e politico risorgimentale. È noto soprattutto per le sue poesie in piemontese, che celebravano la vita popolare e gli ideali di libertà. La sua figura incarna lo spirito vivo e ribelle del Monferrato.
Canelli, in definitiva, è un luogo di contrasti affascinanti: la luce dei vigneti UNESCO e l'oscurità delle Cattedrali, la violenza dell'assedio e la gioia delle feste, il profumo della storia e l'aroma inebriante dello spumante. Un vero tesoro piemontese da scoprire e... degustare!
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